Chi sono
Roberto Tagliazucchi
Sono nato a Carrara, in un luogo dove la materia appartiene alla vita quotidiana prima ancora che all’arte. Il mio percorso artistico si è sviluppato tra Carrara e Parigi, attraverso la scultura, la pittura e il disegno.
La mia ricerca non nasce dalla volontà di rappresentare una forma, ma dal tentativo di mettere in relazione materia, spazio, luce e tensione.
Cerco un equilibrio dinamico tra pieno e vuoto, peso e leggerezza, materia e spazio.
La mia idea di scultura
Per me scolpire significa collocare punti nello spazio, tracciare linee per definire, curvare la luce attraverso il gioco delle ombre, usare lo spazio nella forma e non la forma nello spazio.
Dal libro
Scultura come tensione
Appunti sulla nascita della forma
Leggi il libro →La scultura non occupa semplicemente lo spazio. Lo organizza.
Lo spazio non è il vuoto che rimane attorno alla materia: è una presenza attiva. La forma lo misura, lo attraversa, lo mette in tensione.
Lo spazio non è fuori dalla forma. È parte della forma.
Quando apro un vuoto, non tolgo materia: costruisco uno spazio. Quando scolpisco, non distruggo: rendo visibile una relazione.